SOLAR COOLING: IN PROVINCIA DI NAPOLI UN ASILO SI RINFRESCA COL SOLE

Usare l’energia solare per climatizzare gli ambienti in modo sostenibile. È il principio alla base del cosiddettosolar cooling (raffrescamento solare), l’innovativa tecnologia che permette di sfruttare l’energia del sole per riscaldare e rinfrescare gli ambienti, con un notevole risparmio economico e immaginabili vantaggi anche sul fronte della riduzione delle emissioni. Il nuovo sistema di condizionamento sarà presto sperimentato a Liveri, il comune più piccolo della provincia di Napoli, dove, grazie a un finanziamento europeo, un impianto di solar cooling sta per essere installato nell’asilo nido cittadino un impianto. Il sistema si basa su una particolare applicazione del solare termico, che consente di assorbire l’energia dei raggi solari e di utilizzarla per alimentare i condizionatori, sia in estate che in inverno.

La tecnologia di solar cooling, attualmente impiegata in appena 500 edifici su scala mondiale, ha ancora ampie potenzialità di sviluppo, ed è al centro di diversi progetti di ricerca in tutto il mondo. L’Università Federico II di Napoli, ad esempio, ha recentemente ottenuto un finanziamento per realizzare, nell’ambito del progetto Sahara (Solar-assisted heating and refrigeration appliances) un prototipo di collettore solare da installare nella sede dell’Arin (Azienda risorse idriche napoletane). Il dispositivo, che oltre a produrre acqua calda servirà proprio per alimentare un impianto di raffrescamento solare, permetterà di risparmiare ogni anno circa 30 MWh di energia proveniente da fonti fossili, corrispondenti grosso modo a 2,5 tonnellate equivalenti di petrolio e responsabili dell’emissione di 10 tonnellate di CO2.
Cresce senza sosta, il feeling tra gli Italiani e le energie rinnovabili. Secondo l’ultimo Rapporto statistico annuale pubblicato dal Gse (Gestore dei servizi energetici), nel 2010 la potenza elettrica di provenienza “verde” nel nostro Paese è cresciuta del 14% rispetto all’anno precedente, toccando i 76.964 Gigawattora. Il contributo maggiore arriva dall’idroelettrico, ma anche l’energia solare ha fatto registrare una crescita significativa: passando dai 71.288 del 2009 ai 155.977 dell’anno successivo, gli impianti fotovoltaici in esercizio in Italia sono più che raddoppiati in appena 12 mesi. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, il primato spetta alla provincia di Brescia, che da sola ospita il 7,9% della potenza elettrica rinnovabile installata in Italia.